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S4 Sanremo '86

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Lancia Delta S4 #8 (Cerrato/Cerri) Rally Sanremo (1986)
- Autoart (Limited n°767/1000) Special Edition/Muddy Finish -

Il 1986 si apre con il rally di Montecarlo, e la Lancia iscrive tre S4: oltre ad Alen e Toivonen c'è anche Biasion, promosso nel team ufficiale dopo tre ottime stagioni al Jolly Club. Miki però ha un incidente e Markku deve ritirarsi per noie meccaniche: rimane Toivonen a difendere i colori e lo fa strepitosamente, vincendo la gara. A parere di tutti, Henri è il favorito per il titolo.

Il turno successivo è in Svezia, dove Alen conclude secondo e Toivonen è costretto all'abbandono per problemi al motore; si va quindi in Portogallo, dove Joaquim Santos su Ford RS200 investe tragicamente la folla, troppo vicina alla strada, causando 2 morti e una trentina di feriti.
I piloti Lancia insieme a tutti gli altri top-driver, decidono di abbandonare la gara, ritenuta troppo rischiosa fin dalla vigilia.

Dopo il Safary con la “vecchia” 037 (Alen terzo e Biasion ritirato), Toivonen ritorna al Tour de Corse da favorito, ma un'altra tragedia è in agguato, e a pagare questa volta sono proprio Toivonen e il suo copilota italo-americano Sergio Cresto a perdendo la vita per lo scoppio del serbatoio, dopo una brutta uscita di curva.

Questa volta è il Team Lancia a decidere per il ritiro dei suoi piloti Biasion e Alen. La Federazione capisce che è ora di farla finita con i bolidi da 600cv mandati a correre su strade inadeguate e di lì a poco verrà presa la decisione di abolire il Gruppo B, a partire dall'anno seguente, e di riservare il Mondiale Rally alle vetture del Gruppo A.

Il mese dopo c'è il rally Acropolis e al fianco di Biasion e Alen viene schierato lo svedese Ericsson, ma solo il primo riuscirà a terminare la massacrante prova con un buon secondo posto.

In Nuova Zelanda le tre S4 occupano secondo, terzo e quarto posto dietro a un inarrestabile Kankkunen a bordo della micidiale Peugeot 205 T16 Evo2, grande rivale della S4.

L'Argentina invece è una gara storica: Biasion conquista lì il suo primo successo nel mondiale, precedendo Alen. In questa occasione, il terzo pilota è l'argentino Recalde, un vero specialista del suo rally di casa, che conclude al quarto posto.

In settembre si va al 1000 Laghi di Finlandia e la Lancia cambia ancora formazione: ritorna Ericsson, ma manca Biasion sostituito dallo svedese Grundel. Il risultato è inferiore alle aspettative: il team Peugeot domina conquistando una doppietta, la Lancia si deve accontentare del terzo posto di Alen mentre i due svedesi arrivano quinto e sesto.

Il rally seguente, il Sanremo, farà molto discutere. Grazie alla squalifica delle Peugeot, Alen conquista il primo posto e la Lancia segna una bella tripletta con Biasion terzo e Dario Cerrato (sulla S4 del Jolly Club) secondo. Il team francese presenta ricorso, ma la Federazione convalida il risultato.
La stagione volge al termine, gli impegni di Biasion nel mondiale sono terminati, e al RAC ci sono solo Alen ed Ericsson: Markku arriva secondo davanti al rivale Kankkunen, mentre Mikael si ritira per un guasto al motore.

E finalmente giunge l'Olympus Rally, prova conclusiva del mondiale: Markku Alen precede Kankkunen e vince rally e titolo piloti, mentre il titolo costruttori va alla Lancia.

MA...

...una decina di giorni dopo la fine del campionato, la Federazione accoglie il ricorso della Peugeot in merito al rally di Sanremo: la squalifica del team francese viene giudicata immotivata e per rimediare si decide di non conteggiare i punti attribuiti al Sanremo ai fini delle classifiche. In questo modo i titoli mondiali vanno a Juha Kankkunen e alla Peugeot.

Finisce il 1986 e finisce anche il Gruppo B: un periodo breve (1983-1986) e intenso che verrà ricordato per le auto strepitose guidate dai più grandi piloti della storia, ma anche per i troppi incidenti.

La Delta S4 va in pensione forzata, ma il team Lancia non abbandona e rilancia la sfida per l'anno seguente, dove con la Delta “4wd” e le sue evoluzioni, fino alla “evo”, conquista il mondiale costruttori per i sei anni seguenti: 4 mondiali piloti con Biasion ('88 - '89) e Kankkunen ('87 - '91).


Fonte:
sportclubmaggiora.it

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